2 pensieri su “Presentazione alla Fondazione De Marchi”

  1. Ho letto con grande curiosità ed interesse il libro su Duccia Calderari.Ho conosciuto Duccia ” la signorina da Roma” sin da piccola in quanto la mia famiglia era ospite come inquilina alla Villa Calderari.Il libro L’altro Novecento è stato tutto una sorpresa! Duccia ha vissuto intensi anni attraversando quasi un secolo, vivendolo intensamente. Conoscere la realtà di tanti giovani di allora della mia città,le loro battaglie per la libertà e la giustizia,la loro ricerca di vita,di radicalità, il loro essere appassionati per il mondo nei difficili tempi di guerra mi ha davvero emozionato.Ognuno di loro ha dato alla vita risposte diverse e Duccia ne ha incorporate molte stando “sempre in equilibrio tra due mondi” fino alla forte e decisiva scelta.
    Ciò che Duccia scrive alla madre nel lontano 1944 è un incorraggiamento per tutti, credenti e non.
    “Spero che un giorno gli uomini possano amarsi di più, e, dimenticando un poco se stessi cerchino di aiutarsi vicendevolmente:ecco l’ideale per vivere felice.Basterebbe un po’ di più bontà.”

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